Due settimane in giro per la Turchia; facile, difficile, fattibile? Ecco come organizzare il proprio tour fai-da-te personale alla scoperta della vera Turchia.

Se invece siete alla ricerca di un tour più facile il mio consiglio è quello di fare affidamento ai tour organizzati. Il prezzo è pari a quello utilizzato per un viaggio fai-da-te anche se le tappe sono molto meno ed organizzate. Se volete leggere il tour della Turchia in bus leggete Tour della Turchia (Storica + Antalya) – con tour operator. (1200 a testa)

Tempo, budget e tappe principali

Tempo: 2 settimane
Budget: 1200 euro circa a testa (dei quali 600 solo di spostamento aereo interno e da/per l’Italia) mentre molto basso il corso della vita (prezzo medio cena di pesce 7 euro)
Tappe: Istanbul, Cappadocia, Antalya, Fethiye, Datca, Efeso, Pamukkale, Bodrum, Istanbul.

Istanbul – 2 notti
Cappadocia – 2 notti
Antalya – 1 notte
Olympos Woods – 1 notte
Fethiye – 2 notti
Datca – 2 notti
Bodrum – 2 notti [Efeso e Pamukkale]

 

Info sul tour

La Turchia è sicura? Ci siamo mossi in solitaria con tutti i tipi di mezzi a disposizione: macchina a noleggio, motorino, bus, traghetti e metropolitana. Non abbiamo riscontrato alcuna difficoltà a muoverci ma anzi abbiamo organizzato il nostro tour quasi giorno per giorno (naturalmente dopo aver identificato le attrazioni principali e tutti i suggerimenti della guida Lonely Planet), facendo affidamento sui consigli degli albergatori che si sono rivelati tutti molto gentili nonostante nella Turchia del sud non parlassero inglese e facendo affidamento su segni e gesti! Hanno pensato tutto loro ed il motorino per i nostri spostamenti spesso ci è stato prenotato direttamente dall’albergatore.

Sistemazioni: Abbiamo prenotato dall’Italia gli hotel principali come quelli di Istanbul, della Cappadocia e l’hotel sull’albero mentre ci siamo affidati ad Expedia per prenotare con uno o due giorni di anticipo gli altri hotel in quanto Booking è oscurato in Turchia (Anche per gli Italiani in quanto la linea telefonica si appoggia a quelle Turche mentre abbiamo notato che gli spagnoli non avevano difficoltà a trovare hotel sul sito in quanto le loro linee avevano un altro tipo di convenzione e si appoggiavano come indirizzo IP al loro paese di origine). Le sistemazioni sono in media poco costose, compresi gli hotel di lusso.

Spostamenti: Non è stato difficile organizzare gli spostamenti lungo tutto il paese di giorno in giorno; non serve una pianificazione con largo anticipo in quanto è molto facile passare da una città all’altra grazie ai bus che passano in autostrada e si fermano a chiamata (Ci siamo anche fermati sotto ad un cartello autostradale e richiesto la fermata).

Guida: Lonely Planet

Mappa

Ecco la mappa dell’itinerario svolto (con punti di interesse annessi)

Un Consiglio: scaricate le mappe delle città o zone che intendete visitare così da averle disponibili anche offline. I wifi in Turchia non sembrano funzionare molto bene.

 

Tappa 1 – Istanbul

In partenza da Bergamo – compagnia Pegasus circa 150 euro a testa con arrivo diretto a Istanbul Sabiha gate Aeroporto.

Per dirigerci all’hotel abbiamo preso un taxi all’uscita dell’aeroporto che per 140 lire (ora sono circa 20euro) ci ha portati all’hotel situato nel centro sultanahmet di Istanbul.

Arrivati alla guest house marmara ci siamo diretti verso il centro di Istanbul. Si può visitare tranquillamente la parte principale della città in 3 giornate.

Consigli per visitare Istanbul e dintorni

Oltre a quelle descritte nell’articolo precedente ecco cosa non perdere ad Istanbul:

Istanbul personalizzata Tour e guida privata 1-3 giorni

Biglietto per i dervisci rotanti – 18 euro

SCOPRI TUTTE LE ATTIVITà

istanbul biglietto per i dervisci rotanti

Fermato un tassista nel centro di Istanbul abbiamo notato il tassametro posizionato in basso rispetto alla normale posizione e ci siamo insospettiti ma essendo l’unico tassista abbiamo comunque deciso di utilizzare il servizio. Posizionando in basso il tassametro è facile che i tassisti disonesti possano spostare comodamente con la mano una levetta per far aumentare il prezzo. Non si tratta di prezzi esorbitanti in quanto stiamo parlando di lire turche ma è sicuramente il concetto alla base che è sbagliato. Ci è stato quindi aumentato del doppio il prezzo per arrivare all’aeroporto di Ataturk (molto più vicino rispetto all’aeroporto dell’andata) circa 120 lire rispetto alle solite 60 ed il tassita ha anche provato a nascondere il resto dovuto. Dopo esserci infervorati ha provveduto a darci il resto corretto.

Abbiamo sempre trovato tassisti onesti e questo è stato l’unico inconveniente della nostra permanenza ad Istanbul. Ci siamo mossi con i mezzi locali quali la metro ed è sempre risultato facile non perderci.

Tappa 2 – Cappadocia

Da Istanbul ci siamo quindi diretti in Cappadocia con un volo interno di 1 ora circa con Turkish airline con panino e bibita incluso per circa 40 euro.

All’uscita uno shuttle ci attendeva che ci ha portato comodamente  nostro hotel – Relic house – nel quale ci siamo trovati molto bene.

Consigli per dove soggiornare in Cappadocia:

Da 90 euro a notte: Sultan Cave Suites

Da 34 euro a notte: Milat Cave Hotel

o da 70 euro Mithra Cave Hotel

La Cappadocia è una splendida regione, forse la più caratteristica e merita sicuramente un tour per i camini delle fate ed un’esperienza sulla mongolfiera nonostante il prezzo elevato.

Non lontano da qui è possibile anche visitare il lago salato; una distesa immensa con un effetto simile a quello in Bolivia 😉

ESPERIENZA IN MONGOLFIERA

Sveglia alle 4 di mattina (abbiamo prenotato tramite agenzia  Turkey Balloons, forse la migliore della zona) e dopo esserci stata offerta la colazione, alle 5.30 siamo stati portati in una valle pronti alla partenza. Il viaggio in mongolfiera dura circa 1 ora – per poi atterrare a seconda di dove il vento decide. Non spaventatevi se il guidatore è simpatico e mira a schiantarsi sui camini delle fate. Spumante con dolcetti sono stati infine serviti dopo il magnifico volo.

Cappadocia: tour all’alba in mongolfiera (da 139 euro)

Cappadocia: tour di 1 giorno e volo in mongolfiera

TOUR

Altri tour molto popolari sono il green tour ed il red tour. Il primo permette di visitare la parte più selvaggia della Cappadocia mentre con il secondo i siti storici di maggior interesse.

Puoi prenotarli direttamente dall’Italia da questi due link: Green tour e Red tour.

Tappa 3 – Antalya

Ci dirigiamo alla volta di Antalya nella quale pernotteremo per 2 notti. Decidiamo di passare la notte sul bus di 9 ore che dalla Cappadocia ci avrebbe portato a destinazione. I sedili erano un po’ reclinabili (anche se non erano fatti di certo per dormirci) ed il prezzo irrisorio (55 lire turche) per affrontare tutte le 8 fermate. Per una tappa al bagno era quindi necessario scendere dal bus durante una delle tappe.

Ad Antalya dal deposito dei bus andiamo verso il nostro hotel per mezzo del taxi.

Antalya hotel – non parlavano inglese ma sono stati tutti molto gentili.

Ecco alcuni suggerimenti:

  A partire da 47$ – Delight Deluxe Boutique Hotel

Delight Deluxe Boutique Hotel
 A partire da 100$ – Castle Hotel 


 

 A partire da 134$ – La Paloma Hotel

 A partire da 200$ – La Boutique Hotel – Adult Only

Dove Mangiare

Abbiamo passato la giornata al mare per poi visitare la città antica per poi cenare presso un ristorante ( Mermerli Restaurant ) a picco sul mare spendendo circa 10 euro a testa.

Altri ristoranti da non perdere nei pressi di Antalya: Il Seraser Fine Dining è uno dei ristoranti più raffinati della città con ricette internazionali e turche mentre uno splendido panorama sul Golfo di Antalya si può godere dal Castle Café Bar  assaporando deliziosi piatti della cucina mediterranea o il  7 Mehmet che è uno dei ristoranti più famosi di Antalya.

Abbiamo passato il giorno successivo facendo rafting nel fiume a circa 1 ora e mezza di distanza dalla città.

Tappa 4

Prendiamo un bus da Antalya fino ad arrivare a Olympos della durata di circa 2 ore (ps: il bus è possibile prenderlo sia da qualsiasi fermata sia in mezzo alla strada) per spezzare l’itinerario che ci avrebbe portato a Fethiye.

Arrivati in città abbiamo preso un Taxi fino all’olympos Woods – Una casetta sull’albero nella quale avremmo pernottato per vivere anche qui un’esperienza diversa dal solito.

Galeri akomodasi ini  Risultati immagini per Chimera olympos

Abbiamo chiesto se fosse stato possibile andare a vedere la Chimera (accompagnati gratuitamente con uno shuttle) la stessa sera e ci siamo subito diretti verso i luogo. Il costo della visita è di 30 lire (circa 4 euro).

La Chimera (Yanartaş), ovvero le fiamme eterne su una montagna rocciosa sopra il villaggio di Çıralı vicino a Olimpos è un affascinante fenomeno naturale: circa una dozzina di fiamme da una massa di roccia senza combustibile apparente per sostenerle. Le fiamme bruciano una specie di gas metano che viene espulso dalla terra su questo pendio roccioso per migliaia di anni.

Dopo 20 minuti di scalata a piedi abbastanza ripida ma con gradoni e al buio (al buio in quanto il fuoco che esce dalla roccia è più visibile) raggiungiamo la location. (Chiusura alle 11)

Il giorno seguente è dedicato all’esplorazione delle spiagge.

spiaggia Olympos

Tappa 5 – Fethiye

Il giorno dopo nel bel mezzo all’autostrada prendiamo un bus fino alla località Kas per prendere poi un ulteriore bus (consigliato da quelli dell’hotel) per una delle ultime tappe diretti a Fethiye nella quale pernotteremo per due notti. Fethiye è conosciuta come “la Vergine della patria della luce” perchè oltre alle bellissime spiagge accoglie anche delle bellissime isole visitabili con un giro in barca molto bello.

Se la giornata è troppo ventosa e non vi permette di visitare in barca la bellissima Butterfly Valley ed il parco naturale avrete sicuramente modo di visitare le altre isolette.

Vale la pena, infine, prendere un bus per raggiungere la bellissima lingua di sabbia di Oludeniz noto in tutto il mondo come “Paradiso Azzurro”.

Altre attività sono salire a bordo di una jeep per un safari a Saklikent o attraversare il canyon su un fuoristrada.

DOVE DORMIRE

Ci sono strutture molto belle e moderne come l’Alis Hotel (da 170 $ ) o il più economico Yücel Hotel (100$) fino ad arrivare ai 50 dell’hotel Besik.

Tappa 6 – Datca

Un bus per Marmaris ed infine tappa per Datca per 2 giorni. Arriviamo nella Turchia meno turistica e non troviamo nessuno con il quale comunicare in inglese ma riusciamo a farci capire benissimo comunque. Noleggiamo quindi un motorino per andare alla scoperta di tutte le bellissime calette fino alla punta di Knidos.

Un centro città che vanta anche spiagge con Bandiera Blu. Le spiagge di Datça sono un mix di sabbia compatta, ghiaia e ciottoli. Il mare è estremamente chiaro e spesso calmo, rendendo la città di Datça un luogo ideale per nuotare.

Le spiagge pubbliche sono Hastane Altı Plajı e Taşlık Plajı.

Sevgi Yolu ha è una bellissima passerella di terra lastricata che si unisce a Kumluk Yolu. Le due strade si incontrano in un incrocio dove si trova il nostro hotel, il Fora Apart Hotel, che ha reso la nostra passeggiata mattutina e la corsa più facile.

Abbiamo visto così tante foto di Eski Datça su Instagram negli ultimi due anni o giù di lì che non potevamo mancare una visita alla città vecchia in questo viaggio. Abbiamo deciso di camminare (circa 70 minuti tramite strade laterali piuttosto che la strada principale) ma c’è anche un autobus che vi porta sulla collina fino all’incrocio.

Eski Datça

Tappa 7 – Bodrum

Da Datcha col bus (gratuitamente) Arriviamo a Kairos Marina dalla quale prenderemo il traghetto – costo 50 lire – per arrivare a Bodrum dopo circa un paio di ore di traversata, ultima tappa del nostro viaggio nella quale pernotteremo ma senza farci mancare una visita ad Efeso e Pamukkale.

A Bodrum possiamo così noleggiare una macchina per le nostre ultime tappe di viaggio.
Bodrum – Efeso: 2 ore di macchina (inserire Selçuk)
Bodrum – Pamukkale: 4 ore  ( Efeso – Pamukkale 2.30h)

Efeso

Un sacco di viaggiatori che visitano Istanbul vorrebbe anche fare una visita a Efeso. Efeso si trova a 450 miglia a sud di Istanbul ed è raggiungibile in 9 ore di autobus. In questo caso partendo dalla tappa di Bodrum sarà raggiungibile in un paio d’ore.

È un sito meraviglioso e puoi passare tutto il giorno a girovagare, ma in realtà avrai bisogno di circa 4 ore e in questo periodo assicurati di visitare il complesso di Terrace Houses all’interno del sito principale. C’è un supplemento per entrare, ma vale ogni centesimo.

Pamukkale

“Le surreali e luminose terrazze in travertino bianco e le calde e limpide piscine di Pamukkale discendono, come la cascata pietrificata di una possente cascata, dal bordo di una ripida valle nel sud-ovest della Turchia. Davvero spettacolare di per sé, il fenomeno geologico che è Pamukkale, letteralmente “Cotton Castle” in turco, è anche il sito delle rovine notevolmente ben conservate della città greco-romana di Hierapolis.”

Il modo migliore per godersi una visita poco affollata è trascorrere la notte nel villaggio di Pamukkale, che ha un sacco di alloggi.

 

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