Se siete degli appassionati di viaggi vi sarà balenato in testa almeno una volta nella vita la seguente domanda; ma perché non farlo di lavoro?

Dopotutto aprire un’attività online non dovrebbe avere gli stessi costi che ha un’agenzia fisica. Ed è qui che posso contestare ed avvertirvi del fatto che ci siano alcune agenzie online che propongono l’apertura di un’attività di viaggio tutta vostra con un investimento che va dai 5 ai €21000.  Questo investimento dovrebbe servire ad ottenere un sito web tutto vostro per poter quindi rivendere i vostri pacchetti viaggio e, in aggiunta, poter avere un vostro primo pacchetto clienti. Questo molto spesso non accade ed oltre al sito non mi viene fornito nulla se non una prima formazione.

Ecco la mia opinione su-> Aprire un sito agenzia di viaggi online rende?

In questo modo potrete capire fin da subito che non si tratta di un’attività semplice, soprattutto se partite da zero come esperienze web, più che nel settore viaggi.

Che competenze bisogna avere?

Se avete deciso di non affidare il vostro futuro in un investimento presso una qualsiasi agenzia online ecco che siete veramente diventati padroni del vostro lavoro e del vostro futuro. Si, ma a che prezzo? Non avrete i costi iniziali che vengono richiesti da un’agenzia per il semplice fatto che dovrete fare tutto da soli, e potreste avere la possibilità di farlo meglio.

Non esiste successo senza investimento, che sia su di voi o su chi di competenze ne ha più di voi. Ecco cosa vi servirà:

  • Un sito web o in alternativa un canale social (Facebook, Instagram, Telegram sono i principali ed i più adatti allo scopo)
  • Una mailing list; qualsiasi sia il vostro canale di rivendita finale avrete bisogno di una pagina con form di contatti (non è necessario avere un sito web) per far iscrivere le persone alla vostra newsletter. É infatti risaputo che le vendite maggiori avvengono tramite mail piuttosto che altri canali.
  • Essere il social media manager di voi stessi (Google propone dei corsi gratuiti)
  • Essere il marketing manager di voi stessi ed essere capaci di investire in pubblicità su social e Adwords.

Che idea bisogna avere?

Partire che l’idea di essere e vendere “di tutto e di più” è un’idea sbagliata per il semplice fatto che ormai la hanno avuta già tutti. Ci sono milioni di blog e milioni di siti che provano ogni giorno a vendervi pacchetti vacanze, senza successo. Perchè? perchè ormai quando cercate in rete “pacchetti economici Egitto” non uscirete mai voi nelle prime posizioni di Google ma portali di viaggio online come Skyscanner, Momondo, Booking.com, Agoda, Lastminute.com, Groupon etc.

Cosa bisogna fare dunque per affermarsi sul mercato? Il consiglio è sempre quello di specializzarvi. Provate a pensare quale sia la vostra destinazione preferita e che conoscete meglio. Le Maldive? Benissimo, prendete il primo volo e passate un po’ di tempo per vivere la vita in quel luogo. Solo così potrete raccontarlo ed essere credibili per il vostro pubblico.

Come crearla, passo passo…

Se la vostra intenzione è quella di svolgere questo lavoro non come prima occupazione ma come hobby allora in questo articolo andrò a mostrarvi come creare un portale di rivendita viaggi. È necessario infatti avere l’abilitazione per poter vendere e formulare pacchetti ai clienti ed è quindi vietata la prenotazione da parte vostra al posto loro ma è possibile affiliarsi ad alcuni programmi online come booking.com per proporre dei pacchetti ai clienti e far effettuare a loro stessi l’acquisto.

Come prima cosa avete bisogno di un sito web portale web

A tal proposito potete trovare a questo indirizzo la spiegazione di come iniziare un vostro blog di viaggi che è bene o male la procedura simile per poter creare il vostro portale di viaggi. Non vi resta che aprire un sito su WordPress scegliendo l’hosting che più vi convince.

I migliori hosting per Bloggers:

ServerplanBluehostSlhostingSiteground

Quale tema scegliere? Su WordPress ci sono molti temi gratuiti messi a disposizione dalla piattaforma ma sicuramente non adatti al vostro scopo.

Solitamente il tema viene acquistato su Themeforest ma quel che posso andare a consigliarvi è di provare (sempre del gruppo di themeforest) Envato Elements nel quale portale per un abbonamento mensile di €34 potrebbe scaricare tutto il materiale e l’occorrente che vi serve per iniziare questa attività. Caldeggio quindi l’acquisto del pacchetto di envato Elements a €34 per scaricare tutti i temi WordPress con il quale volete fare delle prove per il vostro sito ed approfittare anche per scaricare del materiale grafico, fotografico e video. In questo modo avrete a disposizione un pacchetto consistente di immagini da utilizzare come immagine copertina o all’interno del vostro articolo per andare a vendere la vostra destinazione (Tenete bene a mente che scaricare immagini da Google non solo è vietato ma penalizzante). Passato il mese potrete decidere se continuare con il mese successivo sempre allo stesso prezzo oppure essere riusciti a scaricare tutto il materiale che vi occorreva e disdire.

Consulta anche: I migliori 10 temi WordPress per Lifestyle & Fashion Blogs

 

Configurare il tema e iniziare un blog

Solitamente ogni tema è correlato di una documentazione in inglese che potete andare a tradurre con il traduttore automatico di Google o facendo clic destro sulla pagina e scegliendo Traduci se possedete un PC per andare ad installare il tutto correttamente. Se avete bisogno di una mano per creare e sviluppare il vostro portale da zero potete contattarmi l’indirizzo mail che trovate nella sezione contatti.

Una volta messo in piedi vostro sito è ora di riempirlo con contenuti interessanti. Prima di metterlo online vi consiglio di creare una sezione blog e di caricare almeno una ventina di articoli così che il vostro sito possa risultare interessante per gli occhi di Google.

Evitate di creare articoli troppo scontati come ad esempio “Cosa vedere a Roma in due giorni” in quanto la rete, essendo satura di queste informazioni, non vedrà di buon occhio il vostro articolo e rischierete di non essere mai trovati. Provate a parlare di qualcosa di specifico o che avete avuto modo di vivere in prima persona. Una volta creata l’impalcatura principale del vostro sito è ora di vendere i vostri pacchetti viaggio.

Non voglio un sito!

Attenzione: se avete deciso di saltare il passaggio della creazione del sito ed avete deciso di vendere i vostri viaggi direttamente dai social c’è qualcosa che dovreste sapere. I social molto spesso non vedono di buon grado i link contenenti affiliazioni ed ogni portale ha le sue regole, anche non ben esplicite ed in continuo cambiamento. Il consiglio è quindi sempre quello di appoggiarsi ad una risorsa estera alla quale far puntare ad esempio il vostro link in bio di Instagram. Ci sono alcuni siti fatti appositamente per Instagram o il portale Linktree che permette di inserire pulsanti con descrizione e url. In questo modo se avete parlato di una destinazione in particolare gli utenti la potranno trovare facilmente così da non diventare i rivenditori del “tutto”.

Se invece volete spaziare potete creare un blog gratuito su Tumblr. Oltre a questo vi sconsiglio caldamente gli altri in quanto nessuno acquisterebbe un viaggio letto su “stupendiviaggi.altervista.org” ad esempio.

Come vendere viaggi sul vostro sito

Potete decidere di inserire i link agli hotel e attrazioni da acquistare direttamente nei vostri articoli che avete scritto oppure creare una sezione apposita nella quale andrete a popolare con i vari pacchetti.

Cosa vendere? Potete decidere di vendere sia hotel che voli ed attività. Per ogni compagnia che volete andare a sponsorizzare sul vostro blog/sito provate ad andare sul sito della stessa e cercare il termine affiliazione. Un buon modo per affiliarsi con tutti i maggiori portali in una sola volta è quella di Iscriversi ad awin.

In questi articoli troverete dettagliato la procedura per iscriversi contemporaneamente a skyscanner, momondo, Expedia e tutti i maggiori portali. Booking ha un programma di affiliazione a sé ma potete affiliarvi allo stesso anche all’interno di uno di questi portali.

5 programmi di affiliazione per guadagnare come travel blogger

I migliori programmi di affiliazione per Travel blogger

Guadagnare consigliando voli – Crea un sito per cercare voli

Come aggiungere il widget dei voli sul proprio blog

Come farvi trovare

Una volta creati i vostri pacchetti viaggio è il momento di farvi trovare online. È come se foste una piccola agenzia viaggi sperduta nel deserto e doveste fare in modo che la gente venga a trovarvi. Lo scenario è esattamente lo stesso anche per qualsiasi attività online.

L’unico modo per far decollare la vostra attività online è quindi quella di investire. Infatti, a differenza di una vera attività locale nella quale bene o male i passanti passeranno davanti alla vostra agenzia, in questo caso nessuno potrà trovarvi se non vi fate notare. Si tratta del retro della medaglia; il costo per iniziare è ridotto ma è doppio quello speso in pubblicità rispetto ad un’agenzia fisica.

 

 

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