Se siete degli utenti Instagram curiosi avrete sperimentato una serie di filtri da applicare alle vostre foto o al vostro volto e sarete forse arrivati a visualizzare l’ultimo filtro disponibile in pagina. Dico forse, perché il numero di filtri o maschere messi a disposizione da Instagram sono davvero tanti e sempre in crescita.

Arrivando appunto alla fine di tutti i filtri disponibili avrete notato una lente di ingrandimento. Se provate a cliccarla noterete che c’è tutto un mondo al suo interno. Sono infatti i filtri o maschere messi a disposizione dagli utenti.

Ma da quando tutto questo? Dagli inizi del 2019 Instagram ha infatti reso possibile ai suoi utenti la possibilità di creare ed utilizzare le proprie maschere o “filtri per i selfie” della realtà aumentata (che riconosce appunto i volti delle persone).

Tutti possono creare filtri facciali su Instagram!

Tutti possono creare filtri facciali su Instagram!

Potete sbizzarrirvi a provare le maschere messe a disposizione degli utenti facendo click sul pulsante “Prova” o salvando il filtro direttamente tra i preferiti della vostra fotocamera.

Per sbloccare molte maschere dovrete seguire le persone che trovate nella lista di “maschere” e restare aggiornati sulle nuove. Seguendo queste persone si ha quindi accesso a filtri in anteprima. Ma torniamo a noi e al nostro desiderio di creare dei filtri fatti da noi.

Personalmente non li uso nelle stories ma devo dire che questi filtri vanno davvero oltre le orecchie da cane o gatto… guardare per credere.

Spark AR Studio

Facebook ha messo a disposizione la versione beta dell’app che permette di realizzare delle proprie maschere. Il programma è disponibile sia per Windows che per Mac.

Non bisogna essere degli sviluppatori 3d ed avere nozioni di realtà aumentata per creare le proprie maschere!

Ma come si usa questo tool? In questo tool vi indicheremo alcuni passaggi, rimandandovi comunque al prossimo articolo nel quale mostreremo un tutorial completo di Spark AR Studio. Vi avverto, non è un tool immediato e anche se non serve avere determinate nozioni è comunque un programma che va imparato prima di creare le proprie maschere.

Andate quindi sul sito di sparkar.facebook e procedete al download del software. Sul sito troverete anche la sezione tutorial con tutti gli articoli per iniziare e tanti video esplicativi.

Lo spazio al centro dello schermo è chiamato Viewport. La persona che vedete muovere la testa nell’immagine è l’anteprima della vostra maschera.

Per aggiungere qualsiasi oggetto alla scena, fai clic sul pulsante Aggiungi oggetto. Vedrai un elenco di tutti gli oggetti disponibili in Spark AR Studio. Seleziona il tracker viso e inserisci una mesh di volti. La mesh del viso è un modello 3D che risponde alle espressioni del viso tracciate dal tracker del viso.

Potrai applicare materiali alla mesh del viso per cambiarne l’aspetto, creando l’effetto maschera.

RIASSUMENDO:

  • Colonna sinistra: Scene -> Focal Distance: Add FaceTracker.
  • Click destro su FaceTracker -> Add FaceMask

Aggiungi la mesh del viso come “figlio” del tracker del viso. Quando un oggetto è figlio di un altro oggetto, prenderà in considerazione tutte le modifiche apportate all’oggetto di cui è figlio: l’oggetto padre. Può anche rispondere all’oggetto padre. La mesh del viso risponderà al movimento rilevato dal face tracker.

Creare un materiale

Per creare un materiale per la mesh del viso, assicurati che sia selezionato nel pannello Scena.

Sulla destra dell’interfaccia si trova Inspector. Qui puoi apportare modifiche all’oggetto o alla risorsa che hai selezionato nel pannello Scena, inclusa la creazione di materiali.

RIASSUNTO:

  • Clicca nel pannello “Scene” il precedente FaceMask che hai creato.
  • Nella colonna di destra scorri fino a “Materiali
  • Cliccando “Materiali” verrà applicato un materiale nella colonna sinistra di “Assets
  • Imposta la tipologia di maschera. Clicca su questo nuovo materiale nella colonna “Assets” e nella prima voce “Shader Type” scegli quello che preferisci. Il “Face Paint” è quello ideale per applicare filtri sopra la faccia (come una texture).

Applicare una Texture

Nell’esempio riportato come tutorial sul sito forniscono già una maschera per applicare dei baffi. Andando quindi sempre nella sezione “Face Paint” troviamo la scritta Texture. Avendo già importato una texture di default non dovremo fare altro che andare a selezionarla come file (Prossimamente vedremo come crearne una).

Una volta applicata questa texture scomparirà il colore grigiolino dalla faccia che verrà sostituito con la vostra texture (in questo caso dei baffi). Avete finito!

Pubblicare il tuo effetto

Quando sei soddisfatto del tuo effetto, invialo a Spark AR Hub per essere pubblicato. Gli effetti possono essere pubblicati su Facebook o Instagram.

Se stai pubblicando su Instagram, dovrai seguire ulteriori linee guida e inviare alcuni materiali aggiuntivi per aiutare i creatori a trovare e utilizzare il tuo effetto.

Prima che le persone possano usare il tuo effetto, verrà esaminato per assicurarsi che soddisfi le Norme e i Termini della piattaforma Effetti della fotocamera, nonché le Linee guida della community di Instagram. Questo di solito richiede un paio di giorni, ma può richiedere fino a una settimana – esclusi i fine settimana.

Ed ecco il mio omino pan di zenzero!

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