Il mini-tour di cinque giorni di Davide (su Instagram v_davide) ha permesso di scoprire una parte di questa terra meravigliosa e che andrà a raccontarvi in questo articolo.

GIORNO 1: Italia → Aqaba

In cinque giorni le attività da fare sono molte; noi abbiamo iniziato con dello snorkelling rilassante nella barriera corallina del Golfo di Aqaba dopo un viaggio partito da Roma Ciampino con la compagnia aerea Ryanair. Dopo aver trascorso l’intera giornata nel Mar Rosso, ad ammirare i meravigliosi colori dei vari pesci e coralli abbiamo fatto un giro della città.

L’unica città costiera della Giordania si trova sul Golfo di Aqaba ed è la sede dell’unica porta di mare del paese. Da vedere anche nelle vicinanze il castello di Mamelucco, luogo di una delle più famose battaglie della prima guerra mondiale. La spiaggia pubblica gratuita di Al-Hafayer, recentemente conosciuta come “Palm Beach”, si trova sulla costa meridionale, a circa 10 minuti dal centro.  A causa della sensibilità locale, è improbabile che le donne occidentali siano tentate di andare a fare una nuotata, mentre questo è possibile nei villaggi e resort del luogo.

GIORNO 2: Wadi Rum

Distante circa un’ora da Aqaba, il Wadi Rum, conosciuto per la sua sabbia particolarmente rossa, ci ha mostrato paesaggi da togliere il fiato. Nel deserto è possibile soggiornare in “strutture” munite di tende ben sistemate per poter ammirare, durante la sera, un cielo stellato senza eguali. Tramite la struttura stessa, è possibile organizzare il tour in jeep del deserto (di circa 4 ore) e anche la cammellata mattutina per vedere il sorgere del sole tra le alte vette del deserto.

GIORNO 3: Petra

Partiti la mattina dopo, siamo giunti in quella che era la tappa più ambita e desiderata: La città di Petra. Il sito si estende per 25km e vederlo a fondo in una sola giornata è praticamente impossibile. Dopo il classico giro soft che tocca i punti principali del sito, è iniziata la nostra ascesa al monastero. Per giungere di fronte a quest’altra imponente facciata è necessario che saliate circa 900 gradini e vi garantisco che la fatica non è poca. Inoltre per tenermi “allenato” mi sono avventurato verso il belvedere che affaccia sul Tesoro; un’altra ora e mezza di cammino. Il sito chiude al tramonto. Il Lunedì, il Mercoledì e il Giovedì viene organizzato lo spettacolo Petra by Night; carino, suggestivo, ma non ne vale troppo la pena soprattutto dopo i numerosi chilometri che vi farete per visitare il sito.

GIORNO 4: il Nord

Il quarto giorno ci siamo diretti ancora più a Nord visitando la Chiesa di San Giorgio a Madaba, il Monte Nebo e infine il Mar Morto, dove ci siamo concessi qualche ora di sanissimo relax. Tutte e tre queste attività si possono tranquillamente svolgere nello stesso giorno, in quanto ognuna non richiede troppo tempo. Come abbiamo fatto noi, potresti impegnare la mattinata per visitare Madaba e il Monte Nebo, mentre il pomeriggio al Mar Morto.

CONSIDERAZIONE: lungo la costa del Mar Morto ci sono esclusivamente resort di lusso, quindi noi abbiamo trascorso il pomeriggio al Mar Morto allo stabilimento Amman Beach e poi da li ci siamo recati ad Amman.Uno stabilimento attrezzatissimo, con piscine spogliatoi e ristorante, l’entrata costa 25 dinari ed é lo stabilimento piu economico.

CONSIGLIO: Io consiglio di dormire in un resort se ne avete modo. Al dead sea spa abbiamo speso circa 60 dinari la doppia con buonissima colazione, se conti che la spiaggia pubblica in due ne spendi 50, ti conviene assolutamente.

Infine dormendo ad Amman il quinto e ultimo giorno abbiamo avuto modo di visitare Cittadella e infine ripartire per Aqaba (per un totale di 4 ore di viaggio in macchina)

Venendo ai dettagli tecnici, per partire è ovviamente necessario il passaporto ma NON il visto se si atterra ad Aqaba. Comunque è possibile anche acquistare online il Jordan Pass che include sia il visto che l’entrata alla gran parte delle attrazioni turistiche compresi Petra, il Wadi Rum e Cittadella.
Per quanto riguarda tutti gli spostamenti ci siamo affidati ad Akram Yousef Mansour, una guida giordana italofona, che ci ha accompagnato per tutto il viaggio facendoci scoprire le bellezze, la cultura e le tradizioni di questo fantastico paese.
Un ringraziamento speciale vorrei rivolgerlo anche a Shaher Zayadneh che a causa di un problema improvviso non ha potuto trascorrere questi cinque giorni con noi, ma comunque con grande piacere ci è venuto a trovare ad Amman.

Mar Morto
Mar Morto

Info utili

COSTI:

Tra aereo, alberghi, jordan pass e assicurazione columbus ho speso 330 euro, ma considerate che il volo in alcuni periodi é costato anche 100 euro di meno di quanto l’ho pagato (l’ho pagato 112 e a novembre e stato a 28 euro compreso di priority) mentre se lo prendete per largo anticipo è possibile trovarlo anche a 50 euro. Per quanto riguarda il jordan pass si può evitarlo dal momento che il visto ad Aqaba non e necessario e si possono acquistare i biglietti per wadi rum e petra direttamente in luogo risparmiando 25 dinari.

CLIMA: il clima è vario a seconda della zona che si visita anche se le temperature non sono cosi basse da non sopportare il freddo. Ad Aqaba e nel Mar Morto si sta bene (20/25 gradi) nel deserto si sta bene al sole ma all’ombra e la sera fa abbastanza freddo. A Petra le temperature sono fresche sui 15 gradi.

NO CAR? BUS: la guida ci ha detto che i servizi di trasporto non sono molto efficienti, e la gran parte dei locali si muove in taxi. Per ogni spostamento assicuratevi di contrattare prima con loro il prezzo della tratta. Dall’aeroporto di Aqaba ad un albergo nel centro cittá abbiamo pagato 8.50 dinari in due. Dal Wadi rum a Petra noi abbiamo speso 35 jod, poco più di 40 euro.

SEGUICI SUI SOCIAL!

Ci puoi trovare su Instagram sotto il nome di @my.trip.map e @disciules

Su Facebook siamo mytripmaps
Puoi scoprire le nostre offerte di viaggio su @piccioneinviaggio
Il canale Telegram per le offerte è offerteweekend

Scorpri i prodotti di tendenza su Amazon!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *