Premessa: questo non è un testo scientifico, non sono un medico e parlo solo di esperienza personale. Non parlo nemmeno con tutta sicurezza della variante Omicron in quanto non sono nemmeno sicura si tratti di questa (avendo fatto il solo tampone rapido), anche se tutti i sintomi riconducono a lei, la variante.

Questo vuole essere un semplice repository di esperienze dove chi si è infettato durante l’inverno 2021 possa descrivere i propri sintomi, così da mettere in allerta chi legge e che magari prova gli stessi.

Alla fine dell’articolo potete commentare con la vostra esperienza.

Ho cercato a lungo infatti l’elenco dei sintomi del nuovo covid che dilaga in questo inverno 2021 ma non ho trovato molto, se non dei copia-incolla di testi più o meno scientifici.

Tutto ciò di cui avevo bisogno erano persone che ci erano già passate, così da avere maggiori informazioni.

I sintomi principali della variante Omicron sono:

  • tosse
  • naso che cola
  • stanchezza

Questo elenco per me voleva dire tutto e niente; tosse non ne avevo se non una sera in cui mi è venuto un attacco acuto per qualche minuto. Il naso non colava, nonostante avessi un po’ di raffreddore (pensando di aver preso freddo).

Mi ricordavo anche che il solo freddo probabilmente non conduce a febbre e raffreddore, ma all’inizio i tamponi a casa (probabilmente fatti male) davano un falso negativo.

I miei sintomi Covid Omicron

Tutto inizia un giorno con un mal di gola. All’inizio mi sembrava normale, poi è diventato più insistente, soprattutto la mattina avevo difficoltà a deglutire.

Pensandolo come un normale fastidio decisi di prendere qualche pastiglia di benagol, quando invece sapendolo covid mi sarei dovuta curare con Tachiflu.

Dopo 3-4 giorni che la tosse passava, iniziava uno strano raffreddore. Anche in questo caso ho pensato al normale decorso di un mal di gola. Il naso non colava, mi faceva solo male la testa come da male “da sinusite/rinite” e con prurito al naso vicino agli occhi.

La stanchezza era la solita, forse un po’ più accentuata, ma siccome sono un lavoratore autonomo da casa e non dovendo uscire per andare a lavoro non mi rendevo conto del reale stato.

Erano passati 6 giorni (di auto-isolamento, in quanto comunque non mi sentivo bene) ed ancora il raffreddore e dolore simile a quello della sinusite non passava.

Il secondo tampone casalingo il giorno prima aveva dato esito negativo, ma ammetto che forse non lo avevo eseguito nel migliore dei modi. Bisogna davvero spingere il tampone molto all’interno del naso.

Chiamo tutte le farmacie per sapere dei tamponi rapidi e nessuna risponde, il medico di base non risponde, e decido allora di uscire alla ricerca di una farmacia che faccia tamponi.

Compilo un modulo e tempo 10 minuti faccio il test, risultato positivo.

Trovo il risultato tramite codice mandato dalla Regione Lombardia (puoi consultare gli esiti dei tamponi dal link che ti viene mandato).

Il sintomo più strano che avevo era che continuavo a starnutire, più del solito (per almeno un paio di giorni), anche se non c’erano spifferi d’aria. In questo articolo infatti la variante Omicron viene definita come “la variante dello starnuto“.

In seguito è continuato per un po’ di giorni, e dal sesto giorno che sono uscita e corsa per varie farmacie mi sono sentita peggio, come una sorta di febbre ma senza avere un aumento di temperatura.

Anche gli occhi erano molto pesanti, secchi, irritati.

Ho preso degli oki e degli integratori.

I sintomi di altre persone positive: molte persone a differenza di me hanno accusato febbre. In tutti c’è stato mal di gola.

 

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