Quando si parte per una meta che non è quella solita, magari non Europea, è bene sapere che i controlli e che il tempo speso ad effettuarli potrebbe essere maggiore rispetto a quello che siamo abituati a fare. Ecco perché quando si vola verso una destinazione che non conosciamo è bene documentarci oltre che sul paese, anche di cosa si può e non si può portare con noi.

Invece delle solite 2 ore di anticipo in aeroporto ricordiamoci di tenerci abbastanza larghi ed arrivare almeno con 3 ore di anticipo per non trovare brutte sorprese e code infinite.

Ma quali sono gli aeroporti con i controlli di sicurezza più rigorosi? Abbiamo raccolto alcune testimonianze in un gruppo di viaggiatori ed andremo a riassumere i dati raccolti in questo articolo.

Ogni esperienza qui riportata è relativa alla persona che l’ha vissuta e non deve essere presa come regola generale.

Samarkand-Uzbekistan

Uzbekistan, aeroporto di Tashkent

“In uscita dall’Uzbekistan mi fecero aprire tutte le valigie (e lo facevano fare a tutti, file chilometriche all’aeroporto) chiedendomi conto di qualsiasi cosa… Persino souvenir che pensavano fossero reperti trafugati!”

 

Frontiera terrestre Kirghizistan-Cina

“3 barriere di controllo, 10 ore totali. Ci han controllato pure le guide e sequestrato quelle in cui,nelle mappe, taiwan compariva di un colore diverso dalla Cina.
Lato cinese ovviamente, quello kirgyzo a cui ti riferisci molto più blando.”

 

Il confine Giordano – Israeliano

Il confine è molto sorvegliato e le norme di sicurezza rigide. Sono state poste molte domandi, anche simili a distanza di pochi minuti per controllarne la veridicità. Possibilità di rimanere anche 25 minuti fermi a rispondere.

“mi hanno fatto mille domande perchè viaggiavo sola, ma senza alcun tono intimidatorio, e mi hanno svuotato completamente la valigia, ma dopo due gentilissime poliziotte mi hanno anche aiutata a rifarla.”

 

Tel Aviv

“Avevo un passaporto nuovo perché il mio lo avevo perso. Mi ha interrogato sul perché per come ecc, dove avrei dormito, cosa facevo ecc”

“Perquisizione, controllo del telefono,controllo delle foto, 2 ore di interrogatorio”

“Oltre ai timbri precedenti sul passaporto, mi hanno contestato la fotografia, perquisito minuziosamente, lasciato due ore solo in un ufficio ad aspettare chissà chi e, alla fine, contestato un articolo di giornale italiano (agghiacciante che ce lo avessero, era cronaca provonciale de La Stampa). Mai visto, neanche in Turkmenistan o Corea del Nord.”

 

Dogana terrestre USA a Detroit

Fermi 2 ore con perquisizione auto e accurata intervista.

 

Polonia

“Gli ho dovuto dare Passaporto, Carta d’identità e patente… Quando hanno chiesto un altro documento sono stata tentata di dare la tessera punti del supermercato… Due ore così, chiusa in una stanza, senza nessuna spiegazione.”

Tra Georgia e Azerbaijan

“su un treno bollente che non aveva aria condizionata da fermo (era pieno agosto), ed è stato fermo tipo 3/4 ore. ti portano in uno scompartimento da solo con le guardie armate fino ai denti, e a me hanno fatto stare molto più di altri per via delle mie (lontanissime) origini indiane, nonostante passaporto e nazionalità italiane”

 

Il Cairo

passaporti sequestrati e rischio di perdere il volo per colpa di un drone nel bagaglio a mano (n.b. Eravamo solo in transito) 2 ore di trattative e abbiamo dovuto spedire il drone. Troupe italiana, di rientro dal Mozambico.

 

Areoporto di Kabul

4 controlli di sicurezza con Metal detector e  Scan ogni 200 metri

 

Confine via terra tra Iraq e Turchia

4 ore di interrogatorio

 

Mosca

Perquisizioni corporali a mio marito dietro una tenda, il suo pacchetto di sigarette è stato letteralmente sembrato. Anche il mio passaporto ha ricevuto un trattamento speciale : visionato con lente di ingrandimento e sezionato con una specie di bisturi.

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