Tappa a Merano per questo inverno alla ricerca di relax ed attività grazie a tutte le opportunità che questa città in Alto Adige mette a disposizione. In questo articolo vi mostrerò il mio soggiorno di un weekend volto alla scoperta di questa bellissima città e dei suoi dintorni.

In questa mappa potete vedere l’itinerario svolto in macchina (escludendo quello a piedi) che comprendono le Terme di Merano ed il comprensorio sciistico di Merano 2000 e la visita alla chiesetta presso Avelengo.

All’accoglienza troviamo una città con bellissimi edifici in stile liberty, ed in questo caso il giardino dell’Hotel Westend nel quale abbiamo soggiornato aveva una vista sul cortile interno e sul torrente. Uno spettacolo in inverno, da ritornare in primavera!

Da questo punto si può fare una passeggiata lungo il torrente che si può svolgere alla destra o alla sinistra a seconda della stagione: in inverno infatti il sole è solito trovarsi sul lato sinistro del Passirio che illumina durante la giornata. Questa stessa sponda è anche quella nella quale si colloca il centro storico di Merano nel quale oltre ai magnifici edifici e pensiline in stile ottocentesco è possibile passare la giornata tra shopping e buonissime torte di pasticceria!

hotel-westend-merano

Vista la stagione salteremo quindi la visita ai Giardini di Castel Trauttmansdorff (meglio conosciuti come giardino di Sissi) che offre un orto botanico di 12 ettari che lo rendono una delle tappe più visitate in Alto Adige.

Tappa obbligatoria alla Forst di Merano all’ora di pranzo e poi verso la fine della giornata a rilassarsi presso le Terme di Merano per guardare il sole tramontare coccolati da bollicine termali.

Il momento migliore è sicuramente la sera anche se è quello preso di mira da centinaia di visitatori e potreste ritrovarvi a far la coda per gli Aufguss, appuntamento immancabile delle saune in Trentino Alto Adige per gli appassionati. Infatti, oltre alla normale sauna un addetto/a procederà nell’allietare la permanenza sciogliendo sulle pietre della stufa delle sfere ghiacciate di ghiaccio aromatico o balsamico e sventolando con un asciugamano il vapore che ne deriva esso viene sparso tra i partecipanti (che rimangono seduti come in una normale sauna).

In estate c’è tutta una parte all’aperto mentre in inverno si ha a disposizione le grandi vasche esterne riscaldate ed una fredda (una di acqua termale e una non).

All’entrata della piscina sulla sinistra ed avanzando verso l’esterno provate ad andare sott’acqua e a drizzare le orecchie 🙂

Ricordo comunque che è severamente vietato fotografare qualsiasi parte della struttura.

Merano 2000

Il giorno dopo sveglia presto e via, sulle piste di Merano 2000. Le piste sono facilmente raggiungibili da Merano oppure con la macchina affrontando differenti tornanti per partire dalla cima più alta (e più avanti vi spiegherò perchè scegliere questa opzione se non soffrite le curve in macchina).

Una volta arrivati potrete scegliere varie opzioni tra le quali il giornaliero a circa 42 euro per sciare oppure se preferite lo slittino potete optare per il giornaliero a 38 (28 i bambini ma gratis sotto gli 8 anni). Ci sono alcuni sconti vantaggiosi come i pacchetti famiglia o per la bassa stagione.

Oltre a questo c’è un pacchetto vantaggioso che comprende le Terme di Merano a 4 ore sulle piste da sci ed è acquistabile sui relativi portali per il prezzo di 45 euro. Attenzione che l’ingresso alle terme comprende solo la piscina e non la spa ma potete sempre fare l’aggiunta a parte con 8 euro oppure approfittare delle saune e sala vapore a disposizione anche nella struttura principale delle piscine.

Il parcheggio è gratuito a valle ed a pagamento al costo di 4 euro nella stazione superiore.

Ma c’è di più! potete anche decidere di passare qualche ora di tranquillità e pace nella Cabina VIP della Cabinovia Falzeben che per 2 ore al prezzo di circa 150 euro proverete “l’atmosfera privata e un momento indimenticabile da passare con chi si ama. Il tutto accompagnato da Champagne e canapès preparate amorevolmente dal Josef Mountain Resort.” o decidere di optare per il romantico giro in slitta trainata da cavalli attraversando boschi innevati. Insomma, ce n’è per tutti!

La pausa bombardino ed il pranzo al rifugio più in alto è stato davvero ottimo e la vista meravigliosa.

Avelengo

Il motivo per il quale vi ho suggerito di prendere la stradina che porta in su é perché nella strada del ritorno potete avere modo di fermarvi ad Avelengo ed ammirare la bellissima chiesetta che domina tutta la vallata e di percorrere piacevoli passeggiate fino ad ammirare la valle dall’alto.

La chiesetta di Santa Caterina è raggiungibile anche in macchina grazie alla vicinanza della strada o con una breve passeggiata dal parcheggio del paese.

Nella discesa verso Merano troverete delle bellissime malghe e la possibilità di un giro tra loro grazie ad una piacevole escursione di circa 14 chilometri.

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