Negli ultimi anni il mondo delle collaborazioni tra content creator e strutture ricettive è letteralmente esploso. Sempre più influencer, fotografi e videomaker cercano opportunità per soggiornare in location particolari in cambio di contenuti promozionali. In questo panorama, CollabAwayHQ si presenta come una piattaforma pensata proprio per semplificare l’incontro tra creator e strutture, promettendo “esperienze uniche e partnership di qualità”.

Curiosa di capire se davvero funzionasse, ho deciso di provarlo personalmente. Mi sono iscritta e ho scelto di attivare l’abbonamento annuale, al costo di 45 euro (ai tempi avevo usufruito della promozione a 35, ora il prezziario è diverso ed è possibile fare la prova di 3 mesi), che consente di accedere a tutte le offerte disponibili e di contattare liberamente gli host registrati. L’idea iniziale era quella di sfruttare il portale per pianificare alcune collaborazioni durante i miei viaggi, creando contenuti per hotel, B&B e case vacanza in cambio di ospitalità.

Come funziona CollabAwayHQ

Il sito è strutturato in modo semplice e intuitivo. Dopo la registrazione, si accede a una bacheca con le opportunità di collaborazione, suddivise per destinazione e tipologia di struttura. Ogni annuncio contiene foto, descrizione, requisiti richiesti dal proprietario e cosa offre in cambio (solitamente soggiorno gratuito o sconto in cambio di contenuti social o recensioni).

La piattaforma spiega che il processo si articola in quattro passaggi:

  1. Review Opportunities – si sfogliano le offerte e si filtrano per località o tipologia.

  2. Discuss Terms – si contatta la struttura per concordare modalità e date.

  3. Accept & Create – una volta trovata l’intesa, si accetta la proposta e si pianifica il contenuto.

  4. Deliver & Complete – si realizza il materiale, lo si condivide e si completa la collaborazione.

Sulla carta, sembra tutto molto professionale. Il portale offre anche una dashboard per gestire le proposte, salvare le preferite e monitorare le risposte.

La mia esperienza reale

Dopo aver configurato il mio profilo e caricato portfolio e link ai miei canali social, ho iniziato a mandare le prime richieste. Nel giro di un paio di settimane, ho inviato circa quindici proposte a strutture diverse, cercando di personalizzare ogni messaggio per aumentare le possibilità di risposta.

Il problema? Non ho ricevuto risposta. O meglio, da una struttura ho ricevuto una prima mail di risposta di interesse ma dopo il secondo messaggio è finita lì.

Probabilmente l’attività sulla piattaforma è molto bassa o che le strutture iscritte non sono realmente attive. Alcune offerte sembrano lì solo per riempire la bacheca, ma non rispondono mai.

Considerazioni finali

Devo ammettere che inizialmente CollabAwayHQ mi aveva fatto una buona impressione: la grafica è curata, la navigazione è semplice e l’idea di mettere in contatto creator e host in modo diretto è interessante. Tuttavia, nella pratica, l’esperienza non è stata soddisfacente.

Dopo aver speso 45 euro per l’abbonamento annuale, mi sono ritrovata senza alcuna collaborazione concreta. È possibile che il sito funzioni meglio per profili con numeri molto alti o con una nicchia specifica, ma nel mio caso — come creator medio con buoni contenuti e community reale — non ho avuto risultati.

Credo che il progetto abbia potenziale, ma servirebbe una maggiore selezione delle strutture, un sistema di messaggistica più trasparente e magari qualche garanzia per chi paga l’iscrizione, come la possibilità di un rimborso parziale in caso di inattività.

Seguici sui social!

Ci puoi trovare su Instagram sotto il nome di @tildediscovery per i viaggi worldwide e @disciules per quelli nel Nord Italia.

Su Facebook sono mytripmaps



Prenota le attività


Per vedere questa sezione abilita la pubblicità sul sito

Questo sito contiene link di affiliazione ai prodotti. Potremmo ricevere una commissione per gli acquisti effettuati tramite questi collegamenti.