Aprire un Travel Blog gratuito

La situazione può essere questa: siete appassionati di viaggi e di fotografie ed avete incominciato a pensare di aprire un vostro portale per raccoglierle. Sapete o avete la convinzione che tutto ciò non vi porterà alcun guadagno e quindi decidete che un blog un po’ meno professionale può essere la strada che fa per voi. Se invece il vostro scopo futuro è quello di diventare travel blogger o investire sulla vostra attività per poi avere un ritorno, questa è la strada che sconsiglio (aprire un travel blog gratuito)

Perchè no?

Perchè sarà molto più difficile in futuro investire tempo e denaro per spostare i vostri contenuti su una nuova piattaforma ed andare a sistemare nuovamente il vostro template, spendere soldi per comprare il redirect sul vostro sito etc. Questo ve lo dico per esperienza in quanto ho iniziato anche io con un blog gratuito sulla piattaforma di WordPress.com e mi sono trovata successivamente ad acquistare annualmente il redirect dei link su WordPress al mio nuovo dominio e a dover rifare tutta la struttura grafica perchè ovviamente ciò che offre WordPress.com è molto limitato.

Perchè pagare?

Per avere un servizio. Con solo 30-40 euro all’anno puoi avere un dominio ed il tuo spazio sul web con la possibilità di installare centinaia di temi gratuiti che wordpress mette a disposizione (mentre wordpress.com no, o comunque un numero limitatissimo) o per il semplice fatto che in questo modo puoi andare ad installare tutti i plugin che desideri senza limitazioni (il cambio lingua del blog, iscrizione newsletter etc)

Ora che sei consapevole che puoi aspettarvi di pagare un po ‘di più per avere più spazio sul server, funzionalità user-friendly, velocità più veloce e supporto real time, puoi dare la priorità a quale dei fattori desideri dedicare la maggior parte dei costi mensili. Di seguito alcune delle piattaforme per la creazione di un blog gratis e non.

Altervista

Altervista è un provider molto famoso per la creazione di un blog. Il bello è quello di avere l’interfaccia stessa di wordpress.org con tutte le sue funzionalità! Puoi quindi creare il tuo sito ed installare tutti i plugin di cui hai bisogno. L’unico ostacolo, se così vogliamo chiamarlo, di Altervista è che potrai sì avere un tuo indirizzo personalizzato www.tuosito.it ma una volta atterrati sul tuo sito avrai sempre visualizzato www.tuoblog.altervista.org. La piattaforma è gratuita a parte ovviamente la scelta del dominio (che puoi comunque acquistare su un qualsiasi provider al prezzo anche di 1 euro per poi fare il redirect su Altervista direttamente dal pannello di gestione del tuo url e mantenere l’indirizzo bloccato nella barra degli indirizzi per non visualizzare altervista.org)

Guadagni: la piattaforma permette l’integrazione con Adsense ma trattiene il 30% dei guadagni.

WordPress.com

C’è molto da dire di WordPress, la più grande comunità di blogging sul web. La versione di base, WordPress.com, è ospitata sul server di WordPress. È abbastanza facile per un principiante impostare un blog ed è gratuito. È perfetto se non ti interessa fare molta personalizzazione. Offre un numero limitato di temi e non è possibile caricarne alcuno. Se vuoi personalizzare il tuo sito devi necessariamente passare ad un piano a pagamento di wordpress.com (e non stiamo ancora parlando di un wordpress.org) con lo svantaggio comunque di non poter inserire plugin. Risultato? non serve a nulla se si desidera avere un blog professionale.

Guadagno: il servizio non mette a disposizione una funzionalità di guadagno nella sua versione base.

WordPress.org

WordPress.org è il fratello grande di WordPress.com. È abbastanza facile da installare, e non dovrai sapere alcun codice per mettere in piedi un sito web accattivante, ma devi avere il tuo host e il suo dominio. Questa piattaforma è altamente personalizzabile e offre molte opzioni gratuite e a pagamento. Di fatto è uno dei cms più utilizzati sul web, totalmente professionale e facilissimo da gestire.

Costo: il cms è gratuito. Il costo è quello dell’hosting dove andrai ad installarlo. Ci sono alcuni che costano meno di altri ma che ovviamente hanno prestazioni minori. Starà a te scegliere il migliore in base alle tue esigenze ed andare a cambiarlo quando ti sentirai pronto per un investimento maggiore (parliamo comunque di cifre molto basse, circa 20-60 euro annui)

Guadagno: qui il guadagno è massimo in quanto è personalizzabile con tutti i metodi di guadagno online, Adsense compreso.

Quale hosting scegliere?

Hostgator è uno dei migliori host di blog web che mantiene i costi bassi ed è facile iniziare. Si può ottenere un sito di WordPress con un’installazione con un solo clic. Hostgator dispone di un server di alta qualità che è tanto veloce quanto sicuro. Se la tecnologia e la codifica non sono la tua materia, ti piacerà il supporto 24/7.

Bluehost è altrettanto conveniente e professionale in quanto con circa 3 dollari al mese mette a disposizione un servizio adatto a tutti i blogger.

 

Blogger

Alcuni dei primi blogger che si affacciavano al web si sono innamorati della piattaforma Blogger. Il contenuto è facile da pubblicare e gestire. Blogger ha alcuni bei piccoli widget, ma devi familiarizzarti con un codice per personalizzare il tuo sito per farlo uscire dall’età della pietra. È di proprietà di Google, il che significa che è facile integrare tutte le applicazioni Google. Non è un metodo molto professionale e non permette troppe personalizzazioni grafiche, ma se non hai alcuna pretesa nè ora nè in futuro (esempio passare ad un blog più professionale) questa è la scelta forse più veloce.

Tumblr

Tumblr è un altro sito che è gratuito e inusualmente facile da installare, anche per un principiante. Le caratteristiche di Tumblr sono rivali di WordPress.com e di Blogger. Tumblr è di proprietà di Yahoo, quindi i blogger che amano la cultura e la comunità di Yahoo lo favoriranno come host web. Reblog è una caratteristica unica a Tumblr. Reblog rende facile rimontare contenuti da altri siti. Ovviamente parliamo di uno spazio web gratuito (con url anche personalizzabile) ma che non sarà mai paragonabile ad un blog vero e proprio.

Squarespace

Squarespace sta crescendo in popolarità perché i blogger non devono sacrificare l’eleganza per le abilità di codifica. È uno dei pochi siti che consente ai blogger di creare un sito web attraente e di alta qualità senza sapere nulla di codice. Il servizio è a pagamento.

Squarespace è un software come un sistema di gestione dei contenuti con un generatore di siti web integrato, una piattaforma di blogging, un servizio di hosting, una piattaforma di commercio e un register di domini. Il sistema consente a privati ​​e aziende di creare e gestire siti Web, blog e negozi online. I servizi sono disponibili solo in bundle; non sono disponibili separatamente. L’hosting di Squarespace è obbligatorio: individui e aziende non possono ospitare i propri siti Squarespace.

Dal lancio nel 2004, Squarespace è diventato un team di 700 dipendenti a partire da dicembre 2017 con circa due milioni di abbonati paganti.

Weebly

I blogger che cercano un sito web che massimizzino il potenziale per SEO amano Weebly, dove le funzionalità di SEO sono collegate direttamente al sito. Weebly dispone di funzionalità di trascinamento e rilascio che rendono facile la costruzione di siti in alcuni aspetti, ma l’editing può essere un po ‘meno facile da usare. La buona notizia è che è gratuito per iniziare e si può pagare per gli aggiornamenti come desiderato.

Chiaramente è sconsigliato per chi ha intenzione di creare un blog articolato.

Wix

Se stai cercando un sito divertente e attraente, troverai certamente a Wix. Il costruttore del sito web di drag and drop praticamente si costruisce in qualcosa che sembra incredibile. Il problema principale di Wix è che essi pagano per tutto. Un sito web di grande interesse potrebbe costare molto. L’editor di testo, i caratteri e i modelli sono gratuiti, ma molte delle funzionalità che rendono un sito ottimale possono metterti nella povera casa.

Joomla

Joomla è la vecchia anima delle piattaforme di blogging. Non è bello essere facile da usare, ma se hai una piccola conoscenza di codifica, puoi solo amarlo. Joomla offre oltre 6000 estensioni gratuite. I principianti guardano – questa piattaforma web non è per te. Il primo mese è gratuito, ma dopo questo può diventare costoso. Collegalo a un sito che crea denaro per ottenere il tuo denaro da Joomla. Questa piattaforma funziona meglio per gli sviluppatori e i gestori di siti web di Joomla.

medio

Non c’è da stupirsi che non c’è spazio per la personalizzazione con Medium perché è di proprietà di Twitter. Consideriamo Medio la versione tweet del mondo del blog. È semplice l’aspetto, ma lunga esperienza per gli scrittori che vogliono una piattaforma semplificata in cui le loro parole prendano la fase centrale è l’ideale. Quando si vuole dare nient’altro che i fatti, Medium è la tua piattaforma.

Conclusione

Abbiamo parlato di tante piattaforme, anche di quelle che non sono proprie per la gestione di un blog. Si può riassumere il tutto in questo breve schema:

Volete o avete intenzione in futuro di avere un blog professionale: iniziate con altervista
Volete un blog medio-professionale: iniziate con wordpress.org ed un hosting gratuito o a 10-30 euro annui
Volete iniziare da subito senza dare importanza all’aspetto o ai tecnicismi: iniziate da Blogger
Volete un blog cool ma senza troppe pretese, vi basta un bel tema e mettere foto e qualche testo: iniziate da Tumbrl

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