Folegandros è un’isola che conquista per la sua autenticità, tra paesaggi incontaminati, villaggi pittoreschi e un’offerta gastronomica sorprendentemente varia. La Chora, il capoluogo, è il cuore pulsante dell’isola, dove ogni piazzetta nasconde un ristorante pronto ad accogliere i visitatori.

In generale, si mangia bene ovunque: i prezzi dei ristoranti sono aumentati nel tempo, ma meno drasticamente rispetto a quelli degli alberghi, con pasti completi intorno ai 15 euro a persona. Per gli amanti della carne, “O KRITIKOS”, nella terza piazzetta della Chora, rimane una garanzia. Le piazzette sono il luogo ideale per cenare all’aperto, respirando l’atmosfera locale. “Il Punta”, vicino alla piazza degli autobus per il porto, è meno affollato ma molto apprezzato per la colazione, con crepes allo yogurt e miele e la famosa torta d’anguria.

Spostandosi ad Ano Meria, villaggio rurale e autentico, le taverne offrono una cucina più casalinga. “Mimi’s” è nota per il polpo alla griglia e la polenta di fave, mentre la matsada, un piatto di pasta fatta in casa con carne di capra o pollo, divide i gusti ma resta una specialità da provare. I proprietari sono gentili e disponibili, e l’esperienza di mangiare qui rispecchia il ritmo lento e genuino dell’isola. Anche “To Spitiko”, gestito dai proprietari delle camere da Irene, offre piatti locali e dolci squisiti, risultando più tranquillo rispetto ai ristoranti nelle piazzette.

Le taverne lungo il percorso verso le spiagge, come “Panagiotis” ad Angali, permettono di ordinare pesce fresco direttamente dal pescatore, offrendo un’esperienza autentica. Alcuni ristoranti, come “Palagi” sopra la spiaggia di Agios Nikolaos, hanno subito chiusure temporanee per motivi tecnici legati alle nuove norme sull’acqua potabile, ma promettono di riaprire a breve. Piccoli inconvenienti come discariche nascoste nel sottobosco dietro le chiese ricordano che la gestione dei rifiuti resta una sfida anche nelle isole greche.

Oltre alla gastronomia, l’isola è un paradiso per chi ama camminare ed esplorare. La rete di sentieri collega la Chora e Ano Meria alle spiagge e ai villaggi, offrendo percorsi panoramici e immersi nella natura. Alcune escursioni, come quella da Karovastasi al porto fino alla Chora, non sono particolarmente gratificanti perché seguono in gran parte la strada asfaltata, mentre altre, come la passeggiata da Ano Meria a Katergo, sono più suggestive e gratificanti.

Le spiagge dell’isola hanno caratteristiche molto diverse. Katergo, raggiungibile via mare o con una camminata di circa due ore dalla Chora, è una grande spiaggia di ghiaia, battuta dai venti, senza alberi né taverne, ideale per chi cerca tranquillità e natura incontaminata. Angali è più turistica e adatta alle famiglie, con spiaggia sabbiosa, ristoranti e ombra sotto le tamerici; il consiglio è arrivarci a piedi o con il primo bus della mattina per evitare la folla. Aghios Nikolaos è vicina ad Angali, di ghiaia e con tamerici alle spalle, tranquilla nelle prime ore del giorno e con possibilità di pranzare in un ristorante direttamente sulla spiaggia.

Livadaki, raggiungibile da Ano Meria con una camminata di 40-45 minuti, è considerata la spiaggia migliore dell’isola. Cristallina e ghiaiosa, è poco frequentata grazie all’assenza di accesso motorizzato, anche se nel pomeriggio arrivano alcune barche con turisti. Ampeli, più piccola e accessibile tramite strada sterrata, richiede attenzione nella discesa, ma offre comunque un’esperienza piacevole. Le spiagge vicino al porto, come Karavostasi, sono meno interessanti e più affollate, mentre Livadi, a mezz’ora a piedi dal porto, è ampia e sabbiosa ma spesso sporca e soggetta a vento.

Per chi ama camminare, l’isola offre numerose escursioni a piedi lungo sentieri panoramici, con possibilità di variare i percorsi in base alla difficoltà e alla voglia di esplorare. Una delle camminate più consigliate parte dalla Chora e conduce a Petousis, poi a Livadi e infine a Katergo. La discesa a Katergo può essere impegnativa e richiede attenzione, ma il panorama ripaga lo sforzo. Una volta raggiunta la spiaggia, è possibile tornare indietro a piedi, passando da Angeli, Aghios Nikolaos o Deftera Parousia, oppure utilizzare i boat taxi disponibili ad Angali e Livadaki.

L’isola è perfetta per chi ama muoversi a piedi, ma offre anche opzioni di trasporto pubblico con bus frequenti, che collegano Chora, Ano Meria e le principali spiagge. Per maggiore libertà, è possibile noleggiare scooter o moto, prenotandoli in anticipo soprattutto in alta stagione. L’esperienza di Folegandros combina quindi il piacere della buona tavola con la bellezza di paesaggi ancora autentici, spiagge appartate e sentieri panoramici. Anche se alcuni angoli richiedono attenzione o pazienza per raggiungerli, la ricompensa è sempre la stessa: mare cristallino, paesaggi incontaminati e la sensazione di vivere un’isola lontana dal turismo di massa.

Dove dormire? il mio consiglio è quello di soggiornare presso la Chora. Noi abbiamo soggiornato da Folegandros Apartments ad agosto per circa 160€/notte prenotando a gennaio/febbraio.

Folegandros – mini guida

📍 L’isola
Piccola e aspra, 35 km² montuosa, povera d’acqua, ancora autentica.
🚤 Come arrivare
Dal Pireo è lunga (194 km), conviene da Santorini: 1h con aliscafo o 2h con traghetto. Attenzione al meltemi: meglio le navi lente e affidabili. Noi abbiamo pagato circa 70€ a testa.
✨ Atmosfera
Un tempo rifugio per viaggiatori curiosi, oggi attira soprattutto over 40 (ed io aggiungerei Milanesi) ed ha mantenuto charme e silenzio.
🍴 A tavola
Si cena nelle piazzette di Chora o nelle taverne casalinghe di Ano Meria: qui nasce la matsata, pasta fresca con pollo o capra. Da non perdere le bougatsa dolci e la kalassouna (torta di cipolla e formaggio).
🏖 Spiagge
Niente stabilimenti, solo sentieri e barchette che portano a baie rocciose e silenziose. Agkali e Agios Nikolaos sono le più note, ma l’isola va scoperta passo dopo passo.
🛏️ Dormire
A Folegandros consiglio di dormire vicino a Chora, il pittoresco centro del villaggio, per essere a due passi dai ristoranti e dai caffè caratteristici, oppure nei pressi delle spiagge principali come Agali o Katergo, se si preferisce svegliarsi immersi nella natura e godere di tramonti mozzafiato.

💡 Consiglio generale
* Prenotare in anticipo in alta stagione, gli hotel che trovate sui principali canali di prenotazione sono pochi e terminano già a febbraio per agosto

L’illustrazione/mappa è una mia mini guida personale dell’isola, quindi non prendetela come verità certa e scolpita nella pietra, non sono esente da errori 🙂

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