Iniziamo con chiarire che con professionale intendiamo un blog ben costruito con il quale ti guadagni da vivere.

Che cosa è esattamente un blogger di viaggi professionale? Bene chiunque può iniziare un blog e diventare un “blogger”. La barriera all’ingresso è piccola, che presenta vantaggi e svantaggi. Ad esempio, ci sono attualmente migliaia di blog di viaggio personali online, quindi distinguersi dalla massa è difficile.

Tuttavia, la mia definizione è che sono coloro che guadagnano una buona parte delle loro entrate dal travel blogging e quindi considerati professionisti. Questa lista è molto più piccola, specialmente in Italia. Non si conoscono numeri e performance dei blogger Italiani perchè sono più timidi degli americani a dichiarare i propri guadagni. Se dovessi tirare a indovinare, direi che meno di 100 persone fanno soldi decenti direttamente dai loro blog di viaggio. S

e cercate infatti su Google “Ecco quanto guadagno come travel blogger” non troverete nulla al di fuori di noiose guide e pochi dati alla mano.

Costruire un Pubblico è la Chiave!

Scrivere un diario dei tuoi viaggi per famiglia e amici è facile, ma a parte loro, a nessun altro importa. Se vuoi che gli estranei leggano il tuo blog di viaggi, devi fornire qualcosa di più utile, qualcosa che non puoi trovare su Wikipedia.

Consigli di viaggio economici, consigli sui prodotti alimentari, dettagli su cosa fare o dove stare, ispirazione fotografica, intrattenimento video, bella narrativa fluente, umorismo, ecc. Dovresti sempre “seguire la tua passione”. Altrimenti, non ti divertirai nel fare quello che stai facendo. La chiave è seguire la tua passione e allo stesso tempo fornire qualcosa di valore ai tuoi lettori.

Cosa cercano le persone? È tempo di fare qualche ricerca. Così come quando qualcuno vorrebbe aprire un nuovo negozio nella propria città.. non dovrebbe aprirlo a casaccio ma seguendo le necessità delle persone. Quali domande relative ai viaggi vengono poste nei forum online, Reddit e Quora ?

Se hai già dei lettori, cosa stanno chiedendo nei commenti e nelle e-mail? Dai alle persone quello che stanno chiedendo!

Si è scoperto che molte persone stavano cercando queste informazioni. L’articolo viene condiviso molto e continua a ricevere traffico di ricerca costante.

Perché? Perché è utile! Sta rispondendo a una domanda frequente.

Scrivi cose interessanti

Al valore nominale, sembra piuttosto semplice. Ma quando dico cose interessanti, intendo fare cose DAVVERO interessanti. Roba sensazionale, affascinante o stimolante. Il tipo di cose che vengono notate.

Kayak in Groenlandia, Attraversando l’India, Camping in Antartide, In vacanza nello Yemen, Navigando lungo la costa dell’Africa. Queste sono sicuramente attività molto interessanti da condividere. Attenzione; questo non vuol dire che parlare del bellissimo castello dietro casa non è altrettanto spettacolare, ANZI. Molte persone parlano delle loro grandi imprese ma forse pochi parlano in maniera interessante di cosa vedere “dietro casa”. Avendo poche persone che ne scrivono avrai più possibilità di essere indicizzato nelle prime posizioni su Google.

Pubblicizzati

Rimanere attivo sui social media è importante se vuoi guadagnarti da vivere con i blog. Ma può anche essere un enorme impiego di tempo. Il mio consiglio è di essere efficiente con i social media, ma di non sprecare ore e ore lì.

Per darvi un’idea di quanto potreste stare (se avete già un buon numero di followers) è quello di pianificare i post al mattino e accedere nuovamente la sera per rispondere ai commenti. Se invece siete ancora agli inizi avrete bisogno di farvi conoscere e di commentare e seguire le immagini di altre persone, soprattutto quelle delle persone che già seguite o di altre blogger per aiutarvi a vicenda. Commentare come pazzi foto di altri o mettere mi piace non vi aiuterà molto nella crescita del vostro profilo. Ci sono alcuni tool che vi permettono di farlo in automatico, ma il sentore di “robot” sarà chiaro alle altre persone anche al primo commento probabilmente.

Ricorda di essere social sui social media. Ciò significa rispondere attivamente ai commenti e condividere il contenuto di altre persone se pensi che i tuoi follower possano apprezzarlo. Ecco alcuni suggerimenti specifici per ogni rete.

Facebook

1-2 post al giorno, le foto tipo cartolina con didascalie brevi funzionano bene. Ricordati di taggarti nelle foto che pubblichi sulla tua fan page, e anche i tuoi amici lo vedranno, aumentando il coinvolgimento. A Facebook non piacciono le app di condivisione di terze parti, quindi non usarle.

Twitter

4-5 post o aggiornamenti al giorno, i collegamenti condivisi con alcune foto avranno un coinvolgimento migliore. Solo un hashtag o nessuno. Pianifica nuovi post del blog da condividere 3-4 volte ciascuno per tutto il mese. Occasionalmente tagga le aziende / i gruppi di turismo pertinenti, se necessario, potrebbero re-twittarlo.

Instagram

Ho riscontrato che scegliendo di postare a giorni alterni sta aumentando il mio coinvolgimento per foto. In questo modo si lascia il tempo a tutti di vedere la foto precedente. Inserisci sempre la posizione geografica nelle tue foto in modo che gli altri nelle vicinanze possano trovare i tuoi scatti. Le descrizioni più lunghe sembrano funzionare bene su Instagram – racconta una storia. Fai una domanda alla fine per incoraggiare l’impegno. Per navigare più velocemente e commentare su Instagram, utilizzo Iconosquare Pro dal mio pc.

Youtube

Ottimo mezzo per diffondere le proprie imprese video, non è scontato come pubblicare video non banali e noiosi.

Pinterest

Risorsa molto utile per diffondere il vostro blog a più non posso. Per ogni immagine che pubblicate (o meglio grafica ad hoc piuttosto che immagini di paesaggi) non dimenticate di apporre la vostra firma e di indirizzarli al vostro blog.

Investi su te stesso e sul blog

Non è detto che un blog “brutto” non ottenga successo. Ma avere un bel blog ti aiuterà a infondere fiducia e professionalità alle persone che vorranno collaborare con te. Investire non significa quindi solo impiegare il tuo denaro per sponsorizzarti sui social o su Adwords ma anche investire sulla tua immagine e imparare a diventare il Pr di te stesso. Hai bisogno di una caratteristica peculiare che ti differenzi dagli altri.

Una chiave importante per il successo come un blogger di viaggi, o qualsiasi blogger per questo, è distinguersi dalla massa. Il branding è come gestisci il modo in cui ti presenti agli altri. Piuttosto che cercare di essere tutto per tutti, è meglio concentrarsi su una o due aree di competenza.

Investire significa investire anche del tempo. Perchè ci vuole molto tempo, praticamente tutta la giornata di tutti i nostri giorni per mettere in piedi qualcosa di utile. Per capire invece i meccanismi che stanno alla base del web è utile leggere ed informarsi, per non arrivare impreparati quando dovremo riscrivere tutti i nostri contenuti i chiave SEO.

L’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) è quando modifichi i tuoi contenuti per ottimizzarli per i motori di ricerca come Google. Dedica del tempo per imparare a padroneggiarlo per te stesso. O assui un professionista per darti una mano.

Insieme all’ottimizzazione SEO, anche la creazione dell’autorità del tuo sito è incredibilmente importante. Ciò significa acquisire i collegamenti a ritroso da altri siti ai tuoi attraverso la pubblicazione degli ospiti, le principali funzionalità multimediali, le menzioni di alto profilo, ecc.

Tratta il tuo blog come un business se vuoi guadagnarti da vivere con esso.

Costruisci Una Lista Email

Costruire una lista di abbonati alla posta elettronica è una delle cose più importanti che puoi fare per il tuo blog di viaggio. Forse più importante dei social media. Le persone che si iscrivono alla tua mailing list sono i tuoi veri fan e lettori dedicati.

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15 commenti

  1. tutto molto interessante e vero…Comunque in Italia credo che siano anche meno di 100. Molti guadagnano facendo altre cose correlate al blogging, come social media manager, contenuti web, foto, etc. Vivere di solo blogging è pressochè impossibile!
    Ma noi non molliamo che non si sa mai!

  2. E’ tra i post più chiari che ho letto al riguardo! Condivido il fatto che se deve essere un lavoro bisogna dedicarci tempo.. secondo me almeno sette, otto ore al giorno. Per me è solo una passione, ma che riesce a coinvolgermi comunque molto tempo.

  3. ho letto molto volentieri il tuo articolo…seguirò i tuoi consigli sulla gestio e dei social. grazie!

  4. Credo che manchi un elemento fondamentale: la formazione. Non basta essere i migliori pr di se stessi o saper scrivere alla grande. Un blogger professionista, che vuole diventare uno strumento di comunicazione per le aziende, deve sapere “leggersi” a livello di statistiche e deve saper portare avanti una strategia che abbia nei risultati il suo fine ultimo.

    1. Author

      Chiaro, non c’è campione senza formazione 🙂

  5. Grazie per questo post, tante info interessanti. Devo curare di più Pinterest

  6. Grazie per i consigli, io sono all’inizio e mi sembra di dover veramente passare ore e ore su blog e social per poter aumentare di un pochino la visibilità.

    1. Author

      Diventa un vero e proprio lavoro a tempo pieno! I primi risultati arriveranno dopo taaaanto tempo, ma si faranno sentire 🙂

  7. Molto interessante. Anche se io sono contraria ad alcune cose. Stare sui siocial fa parte di questo lavoro e non lo delegherei mai a un bot che commenta al posto mio.

  8. Tanta carne al fuoco in questo articolo, complimenti perché è davvero molto interessate. Tantissime variabili concorrono a questa professione e penso anch’io che in Italia siano davvero pochi quelli che riescono a viverci. C’è un mondo di lavoro dietro.

  9. grazie per le idee!! io attualmente sono 4 mesi che sono con il mio blog e sto facendo tutto sola.. con le sue difficolta ma anche le sue soddisfazioni.. il mio e’ un blog di travel coach.. una cosa nuova forse.. vediamo se poco a poco magari riesco a delegare qualcosa a qualcuno.. tipo la parte tecnica..
    Grazieeee

    1. Author

      Ci vogliono nuove idee fresche e nuovi approcci 🙂 quindi ottimo inizio e buona fortuna a noi 🙂

  10. Un post davvero chiaro e completo! Ci sono davvero tante variabili che vanno a definire questa professione, e in Italia sono ancora molto pochi quelli che riescono a vivere di blogging e basta. Ma noi non demordiamo 🙂


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